Archivio: Articoli | Interviste

Il partito delle primarie

Mentre le altre erano delle liturgie della politica, queste primarie sono state vere, perché per la prima volta contendibili. E i veri vincitori sono sì i 3,1 milioni di persone che sono andati a votare alle primarie del centrosinistra ma soprattutto i circa 90mila (stimati a 10 per seggio) volontari che hanno reso possibile il voto.

Obama e la vittoria che fa storia

Certo, è stata la campagna elettorale più costosa della storia delle democrazie. Non si può dire che i 2,7 milioni di voti che separano Obama da Romney (ma lo spoglio della Florida non è ancora concluso) non siano valsi la spesa, visto che fino a poche ore prima dell’apertura dei seggi c’era chi paventava una sconfitta, un pareggio, il fatto di restare appesi ai provisional ballots o persino chi suggeriva che Obama avrebbe potuto vincere in virtù del gioco dei delegati ma non ottenendo la maggioranza del voto popolare.

Perchè Assange non è salito al Quirinale

Il conflitto che contrappone da mesi la Procura di Palermo e il Quirinale, con gli inevitabili spin-off polemici, sulla legittimità delle intercettazioni al Presidente della Repubblica, è un conflitto che al di là dei profili di costituzionalità pone al centro del dibattito politico più largo la questione della trasparenza degli atti del potere in democrazia. Questione già emersa in modo dirompente con la vicenda di Wikileaks, nata con l’obiettivo di rendere più limpido il modo in cui agiscono gli Stati, perché solo attraverso un’informazione totalmente libera i cittadini possono essere liberi di scegliere e fare.