Archivio: Articoli | Interviste

Si può votare contro la Germania?

Europa, 2012: si può votare contro la Germania? La domanda sembra a metà strada tra la fantascienza e la storia contro fattuale. Ma in realtà questa è la domanda di chi, partendo da Francia e Grecia, sta cercando di scrutare il futuro dell’Europa e dell’euro dopo due elezioni nazionali che assumono caratteristiche di più larga scala.

Africa: la primavera araba si è fermata al Sahara

Dal continente africano nel 2011 sono arrivati tanti segnali di novità e cambiamento, alcuni globali. La Primavera Araba e la caduta di Ben Ali in Tunisia, Hosni Mubarak in Egitto e infine di Mu’ammar Gheddafi in Libia non hanno però passato il Sahara. E così, se a livello di influenza, l’elemento arabo rischia di sparire dall’Africa, almeno nel breve periodo, rimangono molte criticità regionali, una su tutte il Corno d’Africa. E anche dai giganti regionali Sudafrica e Nigeria arrivano segnali contrastanti.

“Ho 28 anni, sono italiano e guido la lista degli islamici in Tunisia”

La Tunisia oggi va alle prime elezioni del dopo-Ben Alì. Linkiesta ha intervistato Osama al-Saghir, candidato alla circoscrizione estera dell’Italia per Al-Nahda, partito di ispirazione islamica dato per favorito. “La nuova Tunisia sarà democratica, laica, strizzerà l’occhio alla Turchia e alla Cina e appoggerà la causa palestinese”

L’Africa ora teme il ritorno a casa dei mercenari

Se per l’Occidente la preoccupazione maggiore della caduta del regime libico è il petrolio per il resto d’Africa sono invece i mercenari che Gheddafi aveva reclutato. I governi di Mali, Niger e Chad temono che i mercenari cercheranno ora di tornare a casa. Armati e senza prospettive. La paura non è tanto per il destino di questi uomini, quanto per il loro ritorno in paesi già scossi da rivolte interne. A cui ora si è aggiunto il movimento Al-Qaida in the Islamic Maghreb, fra i più pericolosi della galassia di Al-Qaida.